Valentina ha radici umbre e vive a Londra, Thomas è inglese. Si sono sposati con rito religioso nella chiesa dell'Abbazia di San Pietro in Valle, a Ferentillo, in Valnerina, e hanno festeggiato nel chiostro con metà degli invitati arrivati dall'Inghilterra e l'altra metà da tutta Italia.
È stato un matrimonio italo-inglese nel senso più pieno: due lingue in chiesa, due cucine in tavola, due modi diversi di fare festa che a metà serata erano diventati uno solo.
I preparativi in abbazia
Valentina si è preparata nelle stanze dell'abbazia. L'abito, firmato Atelier Marcelloni Sposa, l'ho fotografato appeso a un ulivo del giardino prima che lo indossasse. La madre l'ha aiutata a chiuderlo, bottone dopo bottone. Poi il velo, portato sul capo, e un bouquet di peonie rosa e bianche.
Dalle finestre delle camere si vede il campanile. È una di quelle location dove non serve cercare lo sfondo: basta aprire le imposte.
La cerimonia nella chiesa dell'abbazia
La chiesa di San Pietro in Valle è una navata unica in pietra, con il soffitto a capriate e le pareti coperte dagli affreschi del XII secolo. Per un fotografo è un posto raro: la luce entra dall'alto e dal portone, e il colore degli affreschi fa da solo tutto l'allestimento.
Thomas, in abito grigio chiaro, è entrato al braccio della madre. Valentina ha percorso la navata con il padre. Il rito è stato celebrato in italiano e in inglese, perché nessuno dei presenti restasse a guardare senza capire. Lo scambio degli anelli, le letture, e poi l'uscita sul sagrato tra gli applausi, con la foto di gruppo di tutti gli invitati davanti alla facciata.
In chiesa lavoro senza flash. Qui a maggior ragione: gli affreschi vanno rispettati, e la luce naturale basta se si usano ottiche luminose.
I ritratti: il ponte, il borgo, il viale dei cipressi
Dopo la cerimonia ci siamo presi mezz'ora. Prima un ponte di legno sul fiume, con il verde della Valnerina tutto intorno, poi le case in pietra del borgo, e infine il viale dei cipressi che sale verso l'abbazia.
Quel viale è il punto che uso più spesso quando lavoro qui. Nel tardo pomeriggio la luce passa tra i tronchi e disegna strisce sulla strada: basta farli camminare. L'ultima fotografia l'abbiamo fatta dalla collina di fronte, con l'abbazia e il campanile alle loro spalle.
La cena nel chiostro
Il ricevimento era nel chiostro, con i tavoli rotondi vestiti di blu sotto le arcate. Il pranzo firmato Apollinare Catering univa la cucina umbra a qualche sapore familiare agli ospiti inglesi. Il momento più tenero è stato la nonna di Thomas alla scoperta della porchetta.
Poi i discorsi, che in un matrimonio inglese sono una cosa seria: chi parla in piedi tra i tavoli, le risate, i bicchieri alzati. Gli Swinger's Tune, voce, sax e tastiera, sono passati con naturalezza dai classici italiani ai pezzi che tutta la parte inglese della sala sapeva a memoria.
A sera il taglio della torta, una millefoglie a più piani, e i balli all'aperto con il muro dell'abbazia illuminato alle spalle.
Un matrimonio bilingue in Umbria: cosa ho imparato
Fotografo spesso coppie che uniscono due paesi, e ci sono tre cose che fanno la differenza.
Il rito in due lingue. Non serve tradurre tutto: bastano le letture e le promesse. Chi ascolta nella propria lingua si commuove, e in fotografia si vede.
I discorsi. Per gli ospiti anglosassoni sono il cuore della festa. Conviene metterli in scaletta tra una portata e l'altra, con la luce ancora buona, e dirlo prima al fotografo.
Gli alloggi. Se gli invitati che arrivano dall'estero dormono in abbazia o nei dintorni, la festa comincia la sera prima e finisce a colazione il giorno dopo.
La parte burocratica e la logistica degli ospiti le ho raccolte nella guida per organizzare un matrimonio in Italia dall'estero.
L'Abbazia di San Pietro in Valle, in breve
L'abbazia è a Ferentillo, in provincia di Terni, a metà strada tra la Cascata delle Marmore e Spoleto. Accoglie fino a 80 invitati per il ricevimento. Il rito religioso si celebra nella chiesa annessa, come hanno fatto Valentina e Thomas; il rito simbolico nel giardino panoramico.
Tutte le informazioni pratiche su spazi, camere, costi e piano B in caso di pioggia sono nel racconto di un altro matrimonio all'Abbazia di San Pietro in Valle, quello di Julie e King.
I fornitori di questo matrimonio
- Location: Abbazia di San Pietro in Valle, Ferentillo (TR)
- Abito da sposa: Atelier Marcelloni Sposa
- Catering: Apollinare Catering
- Musica: Swinger's Tune
- Fotografia: Manuel Diamanti
Galleria
Domande frequenti
Ci si può sposare in chiesa all'Abbazia di San Pietro in Valle?
Sì. Valentina e Thomas hanno celebrato il rito religioso nella chiesa annessa all'abbazia. Va concordato con il parroco di Ferentillo, come indica la struttura.
Si può organizzare un matrimonio bilingue in Umbria?
Sì, ed è più semplice di quanto sembri. Bastano letture e promesse nelle due lingue e fornitori abituati alle coppie internazionali. Ne parlo anche in perché scegliere un fotografo di matrimonio in Umbria.
Quanti invitati ospita l'Abbazia di San Pietro in Valle?
Fino a 80 per il ricevimento nel chiostro.
L'abbazia è adatta agli invitati che arrivano dall'estero?
Sì. Gli aeroporti di riferimento sono Roma e Perugia, e le camere dell'abbazia permettono a parte degli ospiti di dormire sul posto.
Dove si fanno i ritratti all'Abbazia di San Pietro in Valle?
Nel viale dei cipressi, nel chiostro e nel giardino panoramico. Con mezz'ora a disposizione si riesce a scendere anche in valle, fino al fiume.
Parli inglese con gli ospiti?
Sì. Con gli invitati stranieri parlo inglese, e ai matrimoni con due lingue è utile soprattutto durante le foto di gruppo.
Vivo a Terni, a una ventina di chilometri dall'abbazia: lo racconto nella pagina sul fotografo di matrimonio a Terni.
Anche la vostra è una storia che unisce due paesi? Guardate il portfolio e le altre storie di matrimonio, oppure scrivetemi: rispondo personalmente a ogni messaggio.






