Giulia e Francesco si sono sposati al Borgo San Faustino, nella campagna di Orvieto, con il ricevimento a Villa Laura, la dimora che fu della principessa Vogorides Ruspoli. Rito civile all'aperto sotto gli alberi della tenuta, ritratti al tramonto sulla collina con tutta la valle davanti, e una cena all'aperto sotto il cielo stellato di luci.
Il Borgo San Faustino è una tenuta di novecento ettari: boschi, casali in pietra, giardini e una villa storica. Per un matrimonio vuol dire una cosa precisa, cioè che cerimonia e festa stanno nella stessa proprietà ma in due scenari completamente diversi.
I preparativi
Giulia si è preparata in uno dei casali, con la madre e le amiche. C'è stato un regalo aperto sorridendo prima ancora di vestirsi, poi l'abito, un modello a cuore firmato Come in una Favola, chiuso sulla schiena con il nastro incrociato. Il bouquet era giallo, bianco e blu, colori di campo, e gli stessi fiori tornavano lungo il corridoio della cerimonia.
Francesco si è vestito in compagnia, tra gilet blu e pacche sulle spalle. La madre gli ha sistemato la cravatta, e i gemelli da polso aspettavano nella loro scatola d'epoca.
Quando sposi e sposa si preparano a pochi metri di distanza, come qui, riesco a seguire entrambi senza perdere niente. È un vantaggio che si decide scegliendo la location, mesi prima.
Il rito civile sotto gli alberi
La cerimonia era in una radura della tenuta, davanti a un casale in pietra, con le sedie bianche disposte ai lati di una passatoia chiara e gli alberi alti sopra a fare ombra. Giulia è arrivata a piedi lungo il viale, al braccio del padre.
È stato un rito civile, celebrato sul posto con la fascia tricolore. Le amiche hanno letto i loro pensieri, Giulia ha letto le sue promesse al microfono con la voce che teneva a fatica, e i due paggetti hanno portato le fedi con una serietà che ha fatto ridere tutti. Poi le firme, e l'uscita tra gli invitati.
All'aperto, sotto gli alberi, la luce cambia di continuo: macchie di sole e ombra piena a un metro di distanza. Lavoro esponendo per i volti e muovendomi molto, perché basta un passo di lato per avere uno sfondo pulito.
I ritratti: il bosco e la collina al tramonto
Subito dopo la cerimonia ci siamo presi qualche minuto nel bosco, tra i tronchi alti, con la luce che scendeva di taglio. Poi il brindisi con gli ospiti e la cena.
Il momento più bello è arrivato dopo, quando il sole stava per scendere. Siamo saliti sul crinale sopra la villa: erba alta e secca, colline scure fino all'orizzonte, e un cielo che è passato dall'oro al rosa in dieci minuti. È il belvedere dove porto sempre le coppie che si sposano qui, ed è il motivo per cui chiedo di tenere libera mezz'ora intorno al tramonto.
La cena e la festa a Villa Laura
Il ricevimento, coordinato dalla wedding planner Azzurra Danielli, si è svolto a Villa Laura: tavoli rotondi apparecchiati all'aperto sotto un cielo stellato di luci, e una cucina a chilometro zero con i prodotti della fattoria della tenuta. I brindisi sono partiti da soli, tavolo dopo tavolo.
A notte fatta il taglio della torta, una millefoglie con la frutta montata a strati in mezzo alle candele, poi il primo ballo e la pista, con la facciata della villa illuminata sullo sfondo.
Sposarsi a Villa Laura e al Borgo San Faustino: cosa sapere
Se state valutando questa location, ecco quello che ho visto lavorandoci. Per date, capienza e preventivi fa sempre fede la struttura.
Dove si trova
Il Borgo San Faustino è nella campagna intorno a Orvieto, in provincia di Terni. Orvieto ha il casello dell'A1 e la stazione sulla linea Roma-Firenze: da Roma si arriva in circa un'ora e mezza, da Firenze in poco di più. Per gli invitati che vengono da fuori è una delle zone più semplici dell'Umbria da raggiungere.
Gli spazi
Tre scenari nella stessa proprietà: i casali in pietra con le camere, il bosco e le radure per la cerimonia, Villa Laura con i suoi giardini per il ricevimento. Sono distanti quanto basta per dare a ogni momento un carattere diverso, e vicini quanto basta per non perdere tempo.
Rito civile o simbolico
Giulia e Francesco hanno celebrato il rito civile all'aperto, nella tenuta. Per le modalità e per la cerimonia simbolica conviene chiedere alla struttura. Chi preferisce il rito religioso trova nei dintorni di Orvieto diverse chiese di campagna.
Quanti invitati
La villa accoglie ricevimenti fino a circa duecento invitati, e gli spazi esterni reggono bene anche numeri importanti. Con gruppi più piccoli il posto non sembra mai vuoto, perché ogni scena ha il suo angolo.
Dormire in tenuta
I casali del borgo hanno camere per sposi e invitati. Dormire sul posto cambia la giornata: preparativi lenti la mattina, nessuno che guarda l'orologio la sera.
Come fotografo una giornata qui
- Preparativi. Nei casali la luce entra da finestre piccole: tende aperte e lampade spente. Se sposo e sposa sono nello stesso borgo, seguo entrambi.
- Cerimonia nel bosco. Luce a macchie, quindi mi muovo molto e resto ai lati della passatoia.
- Dopo la cerimonia. Dieci minuti tra gli alberi, mentre gli ospiti raggiungono l'aperitivo.
- Tramonto. Mezz'ora sul crinale sopra la villa. Va messa in scaletta con il catering, altrimenti arriva insieme al primo.
- Sera. Cielo stellato di luci e facciata illuminata: lavoro con tempi lenti e senza flash diretto, per tenere l'atmosfera che c'è.
Ho raccolto altre indicazioni utili nella guida al matrimonio a Orvieto e in quella su cosa aspettarsi il giorno del matrimonio, con timeline.
I fornitori di questo matrimonio
- Location: Borgo San Faustino e Villa Laura, Orvieto (TR)
- Wedding planner: Azzurra Danielli
- Abito da sposa: Come in una Favola
- Fotografia: Manuel Diamanti
Galleria
Domande frequenti
Ci si può sposare a Villa Laura, al Borgo San Faustino?
Sì. La tenuta ospita matrimoni con cerimonia all'aperto e ricevimento a Villa Laura. Giulia e Francesco hanno celebrato il rito civile sotto gli alberi e festeggiato alla villa, senza uscire dalla proprietà.
Dove si trova il Borgo San Faustino?
Nella campagna di Orvieto, in provincia di Terni, in Umbria. Orvieto è sull'autostrada A1 e sulla linea ferroviaria Roma-Firenze, a circa un'ora e mezza da Roma.
Quanti invitati può ospitare Villa Laura?
Fino a circa duecento per il ricevimento. Gli spazi esterni permettono anche feste numerose, ma la tenuta funziona bene pure con matrimoni raccolti.
Si può celebrare il rito civile al Borgo San Faustino?
Giulia e Francesco lo hanno celebrato all'aperto, nella tenuta. Per disponibilità e modalità aggiornate conviene chiedere direttamente alla struttura.
Qual è il periodo migliore per sposarsi qui?
Da maggio a settembre. In estate il bosco fa ombra durante la cerimonia e il tramonto dal crinale è lungo e pulito.
Quanto costa sposarsi a Villa Laura?
I costi dipendono dalla stagione, dal numero di invitati e dai servizi scelti: chiedete un preventivo alla struttura. Per la parte fotografica c'è la mia guida ai prezzi di un fotografo di matrimonio.
Nella stessa zona ho fotografato anche il matrimonio di Monika e Ludwig al Castello di Titignano, sopra il lago di Corbara. Villa Laura è tra i luoghi che ho raccolto nella guida alle location per matrimoni in Umbria.
Se cercate un fotografo di matrimonio in Umbria e state pensando di sposarvi qui, guardate il portfolio e le altre storie di matrimonio, oppure raccontatemi il vostro matrimonio: rispondo personalmente a ogni messaggio.





